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LEOPARDI.

LEOPARDI.

· 5 · 5420

  • Postime: 350
Glaserian
ne: 25-05-2005, 06:20:46

Silvia, rimembri ancora
Quel tempo della vita mortale,
quando beltà splendea
Negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
E tu, lieta e pensosa, il limitare
Di gioventù salivi?

Sonavan le quiete
Stanze, e le vie dintorno,
Al tuo perpetuo canti,
Allor che all'opre feminili intenta
Sedevi, assai contenta
Di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il maggio odoroso: e tu solevi
Cosi menare il giorno.

Io gli studi leggiadri
Talor lasciando e le sudate carte,
Ove il tempo mio primo
E di me si spendea la miglior parte,
D'in su i veroni del paterno ostello
Porgea gli orecchi al suon della tua voce,
Ed alla man veloce
Che percorrea la faticosa tela.
Mirava il ciel sereno,
Le vie dorate e gli orti,
E quinci il mar da lunghi, e quindi il monte.
Lingua morta non dice
Qule ch'io sentivo in seno.

Che pensieri soavi
Che speranze, che cori,  o Silvia mia !!
Quale allor ci apparia
La vita umana e il fatto !
Quando sovviemi di cotanta speme,
Un affetto mi preme
Acerbo e sconsolato,
E tornami a doler di mia sventura.

O natura, o natura
PerchÚ non rendi poi
Quel che prometi allor? perche di tanto
Inganni i figli tuoi ?

Tu pria che l'erbe inaridisse il verno,
Da chiuso morbo combatuta e vinta,
Perivi, o tenerella. E non vedevi
Il fior degli anni tuoi;
Non ti molceva il core
La dolce lode or delle negre chiome,
Or degli sguardi innamorati e schivi;
NÚ teco le compagne ai dì festivi
Ragionavan d'amore

Anche peria fra poco
La speranza mia dolce: agli anni miei
Anche negaro i fati
La giovinezza. Ahi come,
Come passata sei,
Cara compagna dell'eta mia nova,
Mia lacrimata speme!!
Questo Ú quel mondo ? questi
I diletti, l'amor, l'opre, gli eventi
Onde cotanto ragionammo insieme?
Questa e la sorte dell'umane genti ?
All'apparir del vero

Tu, misera, cadesti: e con la mano
La freda morte ed una tomba ignuda
Mostravi da lontano.


E VERTET QE SHPRESA DISPONOHET NE FANTASINE E POETIT SI NJE QENIE FEMRORE, SIC ISHTE VETE SILVIA.

 
 
silvia ( teresa ) ishte vajza e guzhinerit te tij, dhe Leopardi  dashurohet, por Silvia vdes ne moshen 18 vjecare.
 


   
« Editimi i fundit: 25-05-2005, 06:42:54 nga universal1 »

  • Postime: 350
Glaserian
#1 ne: 28-05-2005, 09:01:46



Asnjerit nuk i pelqen Leopardi ??

  • Postime: 350
Glaserian
#2 ne: 28-05-2005, 09:07:27

Amore e Morte.

                         Muor giovane colui ch'al cielo e caro.


Fratelli, a un tempo stesso, Amore e Morte
Ingenerò la sorte.
Cose quaggiù sì belle
Altre il mondo non ha, non han le stelle.
Nasce dall'uno il bene,
Nasce il piacer maggiore
Che per lo mar dell'essere si trova;
L'altra ogni gran dolore,
Ogni gran male annulla.
Bellissima fanciulla,
Dolce a veder, non quale
La si dipinge la cordada gente,
Gode il fanciullo Amore
Accompagnar sovente;
E sorvolano insiem la via mortale,
Primi conforti d'ogni saggio core.
.....etj

  • Postime: 11
  • Gjinia: Femer
SaricA
#3 ne: 19-06-2007, 09:48:48
e keni pasur Veshtir ta beni edhe perkthimin..???

  • Postime: 335
  • Gjinia: Femer
charm
#4 ne: 23-08-2007, 13:17:32
l'infinito

Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe,che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando,interminati
spazi di là da quella,e sovrumani
silenzi,e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo;ove per poco
il cuor non si spaura.E come i vento
odo stormir tra queste piante,io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando;e mi sovvien l'eterno
e le morte stagioni,e la presente
e viva,e il suon di lei.Cosi tra questa immensità
s'annega il pensir mio;
e il naufragarm'è dolce in questo mare